Incontriamoci lì, lontano, per giocare a trovarci, prendiamo un autobus, un aereo, un treno e poi camminiamo lungo una strada dissestata.
Asciughiamoci il sudore dalla fronte. Facciamolo, per questa architettura rossa che
Aspettare è la soglia indenne del desiderio, in tal modo la tua vita si compone.
Flebili intervalli, quotidianità che riesce a essere claustrale, il tempo distillato, e al di là della comune percezione,
Mi trovavo a mutare sembiante
spalancando minuscole aperture
invertendo il cerchio del tempo
Tiravo da ambo i lati i fili di luce
affinché la tela tessuta di silenzio
“Il giorno s’è indurito sotto la sferza del vento di levante, come un cristallo senza difetti. Colonne di sole galleggiavano sulla terra. L’implacabile chiarità dell’aria era solida,