Quando nacque tra giubilo ed emozione, Orsù orsù che ansia |
Vestita di coralli e di spuma del mare Un giorno |
Vagando per le stanze lassù nella magione Aiutami Re del fuoco, sono |
Tranquilla mio tesoro, cosa vedo tu sorridi Era tonda come |
Guardano e non vedono, bizzarri questi umani Era fatta a puà, |
Lui sorrise, con la sua bocca ondulata il suo incantesimo su di me sortisce |
Soltanto andando in fondo, nelle profondità del mare Cresceva allegra |
Passando per l’ovvio crederai di aver torto Vieni vieni bimba mia, la maga brontolava |
Scappiamo dalla maga, che vuol toglierci i colori Il fuoco |